Zim è un programma multipiattaforma per l’ambiente grafico Gnome che porta il concetto di wiki per il desktop. Permette di creare facilmente degli ipertesti, è utile per chi vuole scrivere un libro ma anche organizzare le proprie note ed appunti, creare delle liste di cose da fare, ecc. In Zim è possibile utilizzare la sintassi wiki per la formattazione, organizzare le pagine gerarchicamente (utile per l’organizzazione per argomento), inserire collegamenti a pagine web o file esterni. Zim possiede alcuni plugin e permette di esportare il materiale creato in HTML.

Zim si trova nei repository di Ubuntu, per installarlo utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:

sudo apt-get install zim

Finita l’installazione lo trovate nel menù delle applicazioni sotto la voce “Accessori>Zim Desktop Wiki”.

Al primo avvio vi verrà chiesto il nome e la cartella dove salvare il bloc-notes.

All’apertura il programma si presenta così:

Nella parte sinistra della finestra verranno visualizzate le pagine, le sotto-pagine ed i collegamenti. Nella parte destra verrà visualizzato il contenuto della pagina selezionata.

Per inserire una nuova pagina andate nel menù “File>New Page…”.

Nella finestra che appare digitate il nome della pagina e cliccate sul pulsante “OK”.

All’interno di una pagina potete inserire del testo in grassetto, evidenziato, corsivo, barrato, allegare un file alla pagina, ecc.

Dal menù “Insert” potete inserire un’immagine, del testo da un file o un collegamento.

Per inserire una sotto-pagina selezionate una pagina e fateci clic con il tasto destro del mouse, nel menù che appare selezionate la voce “New Sub Page…” e nella finestra che appare inserite il nome della nuova pagina.

In ogni pagina potete inserire un collegamento esterno o ad un altra pagina. Per inserire un collegamento andate nel menù “Insert” o fate clic sul pulsante “Link…”.
Nella finestra che appare selezionate il file da collegare oppure digitate il nome della pagina di cui volete inserire un collegamento e cliccate su “Link”.

I collegamenti che inserite sono navigabili direttamente dalle pagine di Zim.

Zim mette a disposizione un comodo calendario, facendo doppio clic con il tasto sinistro del mouse su un giorno verrà visualizzata la pagina del giorno che avete selezionato. Per aprire la finestra contenente il calendario basta cliccare sul pulsante “Calendar”.

Andando in “Edit>Preferences” si aprirà la finestra delle preferenze di Zim, nella scheda “Plugin” potete attivare, disabilitare e configurare alcuni plugin.

Con Zim si possono creare dei semplici siti web, per esempio il sito del progetto è stato scritto utilizzando Zim.

Andando nel menù “File>Export…” potete esportare le pagine costruite con Zim nel formato HTML.

Se volete avere maggiori informazioni visitate il sito del progetto al seguente indirizzo: http://zim-wiki.org/



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Scritto da Emmanuel  18 marzo 2010  Parole chiave: , ,

2 Risposte per “Zim, un semplice wiki per la scrivania”

  1. 1. exa dice:

    gli screenshot di un programma OPEN SOURCE con il watermark, sono INDEGNI e RIDICOLI, ma non pubbblicarli nemmeno a questo punto! Alla faccia dell’open source… e dell’informazione libera. Scaricare un sistema operativo LIBERO e GRATIS piace a tutti, poi quando si tratta di CONDIVIDERE.. tipica roba da Italiani. Ma per favore!

  2. 2. Emmanuel dice:

    @ exa:
    Carissimo, ti ringrazio per il tuo commento.
    Ho deciso di mettere il watermark nelle catture delle schermate dei programmi che ho provato e recensito perché molti sono abituati a fare copia-incolla del lavoro altrui ed attribuirsene il merito. Nessuno si sognerebbe di copiare la recensione di un programma di un’affermata rivista del mondo Linux eppure troppi si permettono di farlo con i molti siti internet simili al mio, così se copiano i miei articoli devono perdere del tempo a rifarsi tutte le immagini e forse li passa la voglia… A me non fa per niente piacere perdere ore ed ore del mio poco tempo libero a rincorrere per la rete chi mi copia e chiederli di mettere almeno un collegamento al mio articolo. Se leggi la pagina “Informazioni” del mio sito saprai che non utilizzo la licenza Creative Commons. Io condivido la mia esperienza con gli altri membri della comunità Linux e non solo, forse non ci avrai fatto caso perché sei andato con i paraocchi ma i miei articoli sono pubblicati anche in francese, mi spieghi cos’altro dovrei condividere? Tutti possono leggere i miei articoli e se li possono salvare sul proprio calcolatore per poterli leggere quando vogliono ma non possono attribuirsene la paternità perché li ho fatti io e, siccome non lavoro per una rivista e non sono un giornalista, non posso tutelarmi in altro modo. Come fai a giudicarmi se neanche mi conosci e non sai neanche cosa faccio in realtà per la comunità Linux? Immagino che tu non abbia mai scritto circa 95 articoli con circa 7 immagini ciascuno moltiplicato per due lingue, altrimenti mi avresti mostrato il tuo modello di condivisione, vero?
    Visto che mi scrivi in italiano credo che l’italiano sia proprio tu, soprattutto nel modo in cui ti rivolgi agli altri, chi è che dovrebbe farti il favore?
    Come vedi non ho cancellato il tuo commento e ti ho anche risposto per darti delle spiegazioni, spero che tu l’abbia apprezzato.

    Emmanuel

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