mar 30

Poedit è un editor multipiattaforma che facilita la traduzione dei programmi attraverso l’uso dei file po. È l’interfaccia grafica di gettext quindi serve solo per la localizzazione dei programmi e non per la traduzione di testi. Ha il controllo ortografico, una pratica modalità a tutto schermo, la generazione automatica dei file mo e la traduzione automatica delle frasi più frequenti prelevate dai file po, mo e RPM.

Poedit si trova nei repository di Ubuntu, per installarlo utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:

sudo apt-get install poedit

Finita l’installazione lo trovate nel menù delle applicazioni sotto la voce “Programmazione>Poedit”.

Al primo avvio vi verrà chiesto di inserire il vostro nome e l’indirizzo e-mail, queste due informazioni verranno inserite automaticamente nei file tradotti.

Nella scheda “Editor” potete scegliere se generare automaticamente i file mo, fare automaticamente il controllo ortografico, ecc.

La scheda “Archivio traduzioni” serve per impostare la base di dati per la traduzione automatica delle frasi già presenti in altri file. Se desiderate usare questa opzione molto utile aggiungete le lingue che vi interessano e fate clic sul pulsante “Genera database”.

Nella finestra che appare troverete già alcune cartelle che sono quelle che solitamente contengono già dei file po, potete eliminarne ed aggiungerne delle altre. Cliccate sul pulsante “Next” per continuare.

Verranno cercati i file utili per le lingue selezionate, anche qui ne potete inserire degli altri. Fate clic sul pulsante “Finish” per concludere.

All’apertura il programma si presenta così:

Quando aprite un file po nella parte sinistra della finestra compariranno le stringhe da tradurre e nella parte destra le corrispondenti stringhe tradotte.

Quando selezionate una stringa questa comparirà nella parte bassa della finestra, sopra sarà visualizzata la stringa nella lingua di partenza e sotto quella tradotta, se non c’è la potrete aggiungere e se avete attivato il correttore ortografico vi verranno segnalati eventuali errori.

Per attivare la traduzione automatica andate nel menù “Catalogo>Traduci automaticamente usando AT”.

Le stringhe tradotte verranno segnalate come “fuzzy” quindi saranno da controllare.

Se volete preparare i file di traduzione di un codice sorgente concepito per la localizzazione andate in “File>Nuovo catalogo…”.

Nella finestra che appare, nella scheda “Informazioni del progetto” inserite i dati del progetto che volete tradurre.

Nella scheda “Percorsi” inserite il percorso dove si trova il codice sorgente, nell’esempio ho utilizzato il codice del tema WordPress del mio sito che è pronto per la localizzazione.

Nella scheda “Parole chiavi” ho inserito le parole chiavi per riconoscere le stringhe traducibili che sono “__” e “_e”, per aggiungere una nuova parola chiave fate clic sul pulsante “Nuovo oggetto”.

Fate clic sul pulsante “OK” e vi verrà chiesto il nome e la destinazione del file po contenente la traduzione.

Saranno elaborate le stringhe da tradurre e apparirà una finestra che mostrerà le stringhe trovate, fate clic sul pulsante “OK” per procedere.

Adesso potete iniziare la traduzione.

Se volete avere maggiori informazioni visitate il sito del progetto al seguente indirizzo: http://www.poedit.net/



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Scritto da: Emmanuel \\ tags: , ,


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