Gtranslator è un editor per Gnome che facilita la traduzione dei programmi attraverso l’uso dei file po. Può gestire diversi profili di traduzione, permette di usare le traduzioni già fatte, ha il controllo ortografico, segnala le stringhe da tradurre e possiede diversi plugin.

Gtranslator si trova nei repository di Ubuntu, per installarlo utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:

sudo apt-get install gtranslator

Finita l’installazione lo trovate nel menù delle applicazioni sotto la voce “Programmazione>Gtranslator PO Editor”.

Al primo avvio comparirà la finestra della procedura guidata di creazione del vostro profilo che vi chiederà alcune informazioni che costituiranno l’intestazione dei file che tradurrete, fate clic sul pulsante “Avanti” per continuare.

Inserite il nome del vostro profilo, il vostro nome, l’indirizzo e-mail, la lingua, l’e-mail del gruppo di traduzione e cliccate su “Avanti”.

Inserite i dati della lingua e fate clic su “Avanti”.

Fate clic sul pulsante “Trova”, selezionate la cartella dove verrà memorizzata la base di dati e cliccate su “Avanti”.

L’ultima schermata contiene un riepilogo dei dati che avete inserito, per confermarli fate clic su “Applica”.

All’apertura il programma si presenta così:

Quando aprite un file po, nella parte alta della finestra a sinistra compariranno le stringhe da tradurre ed a destra le corrispondenti stringhe tradotte.
Quando selezionate una stringa questa comparirà nella parte bassa della finestra, sopra sarà visualizzata la stringa nella lingua di partenza e sotto quella tradotta, se non c’è la potrete aggiungere.

Andando nel menù “Modifica>Intestazione…” comparirà la finestra per modificare l’intestazione dei file po.
Nella scheda “Commento” potete inserire o modificare il commento che sarà inserito nelle prime righe del file.

Nella scheda “Traduttore e lingua” potete completare i vari campi a mano oppure spuntare la voce “Usare le impostazioni personali per compilare i campi seguenti”, in questo modo verranno usate automaticamente le informazioni che avete inserito nel vostro profilo.

Andando nel menù “Modifica>Preferenze” vi apparirà la finestra di configurazione del programma.
Nella scheda “File” potete scegliere di salvare automaticamente il file po e creare una copia di sicurezza.

Nella scheda “Profili” potete modificare le informazioni riguardanti il vostro profilo o aggiungerne degli altri.

Nella scheda “Memoria di traduzione” fate clic sul pulsante “Trova” per selezionare la cartella contenente i file po dai quali prendere le frasi già tradotte e fare clic sul pulsante “Aggiungi al database” per memorizzarle. Se traducete in più lingue fate attenzione a selezionare solo le cartelle contenenti le traduzioni in una sola lingua altrimenti verranno mischiate le frasi nelle varie lingue.

Nella scheda “Plugin” potete attivare e configurare alcune estensioni che potrebbero esservi utili.

Se avete caricato dei file po nel database, quando fate clic su una frase da tradurre, nella scheda “Memoria di traduzione” in basso a destra della finestra di Gtranslator, vi compariranno i termini trovati con il relativo livello di pertinenza.

Se volete avere maggiori informazioni visitate il sito del progetto al seguente indirizzo: http://gtranslator.sourceforge.net/



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Scritto da Emmanuel  2 maggio 2010  Parole chiave: , ,

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