eSpeak è un sintetizzatore vocale multipiattaforma e multilingua. Il programma si usa da linea di comando e tra le lingue disponibili c’è anche l’Italiano.
eSpeak si trova nei repository di Ubuntu, per installarlo utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install espeak
Utilizzarlo è abbastanza semplice, bisogna solo ricordarsi alcuni comandi da digitare in un terminale.
Digitando:
espeak -v it -s 140 “prova espeak”
verrà letta la frase tra le virgolette.
-v fr è l’opzione per specificare la lingua che sarà usata per leggere la frase. Se per esempio volete far leggere espeak in Inglese sostituite it con en. Per verificare quante lingue supporta eSpeak basta digitare:
espeak –voices
vi verrà stampata a video la lista di tutte le lingue che potrete usare con la relativa sigla.
-s 140 è la velocità di lettura delle parole al minuto. Se questa opzione non è specificata sarà di base 160.
eSpeak permette di regolare anche il tono di voce usato per leggere con l’opzione -p seguito da un numero compreso tra 0 e 99. Più grande è il numero più acuto è il tono di voce. Se l’opzione -p non è specificata, il valore di base è 50.
Per esempio:
espeak -p 99 -v it “La voce è la più acuta”
-w è l’opzione che permette di salvare la lettura su un file audio WAV.
Per esempio:
espeak -v it -s 140 -w lettura.wav “prova lettura espeak”
È possibile fornire il testo racchiuso dalle virgolette, come mostrato sopra, oppure con l’opzione -f seguita dal nome del file di testo con la codifica ascii di tipo UTF-8. In questo modo eSpeak andrà a leggere direttamente il contenuto del file di testo da voi indicato.
Per esempio:
espeak -v it -s 140 -f leggi.txt
Con l’opzione -m seguita da -f ed il nome di un file HTML, eSpeak legge il contenuto di un file HTML.
Per esempio:
espeak -v it -m -f pagina.html
Se volete avere maggiori informazioni visitate il sito del progetto al seguente indirizzo: http://espeak.sourceforge.net/
Esistono varie interfacce grafiche per eSpeak tra le quali trovate eSpeaker, ParlaS, Gespeaker ed altre ancora.
