jPDFTweak è un programma multipiattaforma scritto in Java che permette di combinare, dividere, ruotare, riordinare, filigranare, cifrare e firmare i documenti PDF.
Non necessita di installazione ma per farlo funzionare occorre aver installato Java.
Assicuratevi di aver installato i pacchetti sun-java6-jre, sun-java6-jdk e sun-java6-plugin attraverso Synaptic oppure digitando in un terminale il comando:
sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-jdk sun-java6-plugin
Adesso scaricate il seguente archivio: jPDFtweak-0.9.5.zip
Estraetelo e posizionatevi nella cartella che è stata creata dall’estrazione.
unzip jPDFtweak-0.9.5.zip
cd jPDFtweak-0.9.5
Per avviare il programma fate clic con il tasto destro del mouse sul file jPDFtweak.jar e selezionate la voce “Apri con «Sun Java Runtime»”.
Se lo desiderate è possibile avviare jPDFTweak anche da terminale digitando nella cartella dove avete scaricato l’archivio:
java -jar jpdftweak.jar &
All’apertura il programma si presenta come un insieme di schede racchiuse in un’unica finestra.
Nella scheda “Input” selezionate un PDF da modificare. Se volete combinare più PDF spuntate la casella “Multiple file input / Select pages”.
I documenti inseriti compariranno nella casella sottostante dov’è possibile selezionarli e/o ordinarli.
Fate clic sul pulsante “Add” per aggiungere una riga riguardante un documento già inserito. Nella prima casella della nuova riga che si è aggiunta selezionate il file a cui farà riferimento, inserite la pagina iniziale “From Page”, la pagina finale “To page” , spuntate la casella “Include Odd” per includere le pagine dispari e “Include Even” per includere le pagine pari.
Il numero delle pagine inizia con 1.
Se il file è criptato è necessario inserire la password del proprietario per decifrarlo.
Per cancellare un file dalla lista, selezionatelo e fate clic sul pulsante “Delete”.
Nella scheda “Page Size” potete scegliere se ruotare e scalare le pagine. Scalando le pagine potrete per esempio uniformare un PDF contenente pagine di diverse dimensioni.
Nella scheda “Watermark” potete inserire una filigrana. È possibile inserire un’immagine, digitare una scritta oppure, più semplicemente, inserire il numero di pagina.
Nella scheda “Shuffle/N-up” potete costruire una configurazione personalizzata per una o più pagine.
Nella scheda “Pages Numbers” potete regolare il numero di pagina che appare nel lettore PDF. Fate attenzione che questi numeri di pagina non vengono visualizzati sulla pagina stessa ma solo nei campi dedicati dei visualizzatori di PDF. Per inserire il numero di pagina nel documento PDF usate l’apposita opzione nella scheda “Watermark”.
Nella scheda “Bookmarks” potete regolare i segnalibri dei capitoli. Se avete selezionato più di un file di input, i segnalibri dei capitoli saranno automaticamente combinati. Se selezionate le singole pagine o degli intervalli di pagine invece dell’intero documento sarà necessario modificare manualmente i segnalibri.
Nella scheda “Attachments” è possibile aggiungere e rimuovere i file allegati al documento. Questo punto di vista non mostra quali file sono stati allegati al documento originale. Se ne avete bisogno utilizzate il visualizzatore di PDF per salvarli e riallegateli se necessario.
Per allegare un file fate clic sul pulsante “Add attachment”, per rimuoverlo selezionatelo e fate clic sul pulsante “Remove”.
Nella scheda “Interaction” potete selezionare vari effetti che verranno attivati durante la visualizzazione a tutto schermo del PDF.
Nella scheda “Document Info” potete aggiungere e/o caricare delle informazioni riguardanti il documento.
Nella scheda “Encrypt/Sign” potete criptare o decodificare il documento. Se conoscete la password del proprietario potete modificare tutto altrimenti, se avete solo la password utente, potete solo modificare ciò che ha stabilito il proprietario. “Sign PDF” serve per firmare un documento qualora disponeste un certificato.
La scheda “Output” serve per salvare il documento manipolato.
Potete selezionare varie opzioni come “Burst pages” che serve per salvare il documento spezzandolo in tutte le sue pagine (in questo caso il nome del file dovrà contenere *). Fate attenzione che non tutte le funzioni (come i segnalibri e le animazioni) perdono significato quando dividete il documento.
In corrispondenza di “Filename:” trovate un pulsante con tre punti “…”, facendoci clic sopra vi apparirà una finestra nella quale scegliere la cartella di destinazione ed il nome del documento PDF manipolato.
Quando avete finito di configurare tutte le opzioni non vi resta che fare clic sul pulsante “Run” per avviare la generazione del PDF.
Trovate una guida all’utilizzo del programma in inglese scritta dal suo autore a questo indirizzo: http://jPDFtweak.sourceforge.net/manual/index.html
Se volete avere maggiori informazioni visitate il sito del progetto al seguente indirizzo: http://jPDFtweak.sourceforge.net/
















