Anjuta è un ambiente di sviluppo integrato (IDE), nativo per Gnome, molto completo. È utilissimo per i programmatori in quanto offre la gestione di progetti, un debugger interattivo ed un completo editor di testo che riconosce la sintassi di moltissimi linguaggi di programmazione tra i quali C, C++, Java, Pascal, PHP, Python, Ruby e molti altri.
Anjuta si trova nei repository di Ubuntu, per installarlo utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install anjuta
Finita l’installazione lo trovate nel menù delle applicazioni sotto la voce “Programmazione>Anjuta IDE”.
All’apertura il programma si presenta così:
Quando aprirete il primo file vi verrà chiesto il plugin dell’editor di testo da utilizzare, nel mio caso ho scelto l’editor GTKSourceview. Se non desiderate che vi venga chiesto ogni volta quale editor usare spuntate la casella “Ricordare questa selezione”.
Come prima cosa vi consiglio di andare nelle preferenze del programma per personalizzare alcune opzioni.
Andando in “Modifica>Preferenze” si aprirà la finestra di configurazione di Anjuta. Nella sezione “Generale” potete impostare la directory predefinita per i progetti, il nome e l’e-mail dello sviluppatore ed il comportamento della sessione.
Nella scheda “Plugin installati” di “Generale” ho trovato molto utile attivare il terminale integrato e “la generazione di automake” per compilare i sorgenti.
Nella sezione “Documenti” potete abilitare o disabilitare il salvataggio automatico ed il comportamento delle schede editor.
Nella sezione “Editor GtkSourceView” trovate altre opzioni interessanti tra le quali evidenziare la riga corrente, mostrare i numeri di riga, evidenziare le parentesi corrispondenti e la sintassi.
Adesso non vi resta che aprire un codice sorgente e vedere un po’ le varie opzioni messe a disposizione dall’editor.
Per aprire o chiudere il terminale andate in “Visualizza>Terminale”.
In “Visualizza>Editor>Modo evidenziazione” selezionate il tipo di linguaggio che state usando nel caso in cui l’evidenziazione della sintassi non sia quella corretta.
Fra le tante funzionalità che offre Anjuta trovate il completamento automatico per alcuni linguaggi di programmazione ed il pulsante “Esegui” per lanciare l’esecuzione del programma.
Se volete avere maggiori informazioni visitate il sito del progetto al seguente indirizzo: http://projects.gnome.org/anjuta/index.shtml








